Calcolatore Ricarico e Prezzo di Vendita

Conoscere i numeri della tua attività è fondamentale per prendere decisioni operative corrette. Il calcolatore Ricarico e Prezzo di Vendita ti permette di calcola il prezzo di vendita da un costo e un ricarico percentuale, con margine lordo, costi accessori reali (iva, commissioni, spedizione, sconti, resi) e margine effettivo dopo tutti i costi. Inserisci i tuoi dati e ottieni risultati immediati con tutti i passaggi di calcolo spiegati in dettaglio.

Calcolatore interattivo

Inserisci i dati per calcolare ricarico e prezzo di vendita

Costo unitario del prodotto (acquisto, produzione o costo variabile)
Percentuale di ricarico da applicare al costo di acquisto
Aliquota IVA da applicare al prezzo netto per calcolare il prezzo al pubblico (B2C)
Commissioni su metodo di pagamento: POS (~1,5%), PayPal (~2%), Stripe (~1,4%+0,25€)
Commissioni del marketplace sulla vendita: Amazon (~15%), eBay (~10%), Etsy (~6,5%)
Costo fisso per unità: scatola, materiale imballaggio, etichetta, spedizione corriere
Media ponderata degli sconti applicati (coupon, promozioni stagionali, offerte flash)
Percentuale di vendite che si traducono in resi, prodotti danneggiati o invenduti
Margine effettivo minimo desiderato sul prezzo di vendita netto

Assunzioni e limiti del calcolo

  • I costi accessori percentuali (commissioni, sconti, resi) si calcolano sul prezzo di vendita netto (senza IVA).
  • La spedizione/imballo è trattata come costo fisso per unità venduta.
  • L'IVA non è ricavo: è riscossa per conto dello Stato. Il margine si calcola sempre sul prezzo netto.
  • Il margine effettivo può essere negativo se i costi accessori superano il margine lordo.
  • Sconto medio e resi/perdite sono medie stimate: nei periodi promozionali i valori reali possono variare.
  • Il prezzo minimo per il target è calcolabile solo se la somma di costi percentuali + margine target è inferiore al 100%. Quando questa condizione non è soddisfatta il campo mostra 0 (target irraggiungibile).
  • Questo strumento è una stima rapida di pricing. Non sostituisce contabilità analitica, analisi di bilancio o consulenza fiscale. I valori reali dipendono da strutture contrattuali, accordi commerciali e normativa vigente.

Come funziona

Il prezzo netto è il costo × (1 + ricarico/100). I costi accessori totali sono la somma delle percentuali variabili sul prezzo netto più il costo fisso di spedizione. Il margine effettivo è il margine lordo meno i costi accessori. Il prezzo minimo per il target si ricava invertendo la formula: (costo + spedizione) / (1 − k − target/100), dove k è la somma delle percentuali accessorie.

Ricarico e margine non sono la stessa cosa: il ricarico si calcola sul costo, il margine sul prezzo di vendita.

Un ricarico del 30% non corrisponde a un margine del 30%: con ricarico 30%, il margine è circa 23%.

Su marketplace come Amazon (15% di commissione) è facile avere un margine lordo del 40% ma un margine effettivo reale molto inferiore.

Il campo "margine target" ti mostra qual è il prezzo minimo sotto cui non dovresti scendere per rispettare il tuo obiettivo di redditività.

Scenari di esempio

base

Negozio fisico

Retail locale: IVA 22%, commissioni POS 1,5%, sconto promozionale 5%, resi 2%, target margine 30%

Prezzo di vendita netto
90,00 €
Margine lordo (€)
40,00 €
Margine lordo (%) %
44,44%
Prezzo IVA inclusa
109,80 €
Costi accessori totali
7,65 €
Margine effettivo (€)
32,35 €
Margine effettivo (%) %
35,94%
Prezzo minimo per target
81,30 €
Scostamento dal target %
5,94%

Passaggi

  1. Costo acquisto: €50
  2. Ricarico applicato: 80%
  3. Prezzo netto = €50 × (1 + 80%) = €90
  4. Margine lordo (€) = €90 − €50 = €40
  5. Margine lordo (%) = 44.44% (calcolato sul prezzo, non sul costo)
  6. Prezzo IVA inclusa = €90 × (1 + 22%) = €109,8
  7. Costi accessori = €90 × 8.50% + €0 spediz. = €7,65
  8. Margine effettivo = €40 − €7.65 = €32,35 (35.94%)
  9. Prezzo minimo per target 30% = (€50 + €0) / (1 − 8.50% − 30%) = €81,3
  10. Scostamento dal target: 5.94% (sopra target)
stress

Marketplace (Amazon)

Vendita su Amazon: commissioni 15% + pagamento 2%, spedizione €5, sconti 10%, resi 5%, target 20%

Prezzo di vendita netto
60,00 €
Margine lordo (€)
30,00 €
Margine lordo (%) %
50,00%
Prezzo IVA inclusa
73,20 €
Costi accessori totali
24,20 €
Margine effettivo (€)
5,80 €
Margine effettivo (%) %
9,67%
Prezzo minimo per target
72,92 €
Scostamento dal target %
-10,33%

Passaggi

  1. Costo acquisto: €30
  2. Ricarico applicato: 100%
  3. Prezzo netto = €30 × (1 + 100%) = €60
  4. Margine lordo (€) = €60 − €30 = €30
  5. Margine lordo (%) = 50.00% (calcolato sul prezzo, non sul costo)
  6. Prezzo IVA inclusa = €60 × (1 + 22%) = €73,2
  7. Costi accessori = €60 × 32.00% + €5 spediz. = €24,2
  8. Margine effettivo = €30 − €24.2 = €5,8 (9.67%)
  9. Prezzo minimo per target 20% = (€30 + €5) / (1 − 32.00% − 20%) = €72,92
  10. Scostamento dal target: -10.33% (sotto target)
conservativo

Prodotto in saldo

Liquidazione stagionale: sconto medio 30%, resi 3%. Il margine effettivo potrebbe essere vicino allo zero.

Prezzo di vendita netto
120,00 €
Margine lordo (€)
40,00 €
Margine lordo (%) %
33,33%
Prezzo IVA inclusa
146,40 €
Costi accessori totali
39,60 €
Margine effettivo (€)
0,40 €
Margine effettivo (%) %
0,33%
Prezzo minimo per target
153,85 €
Scostamento dal target %
-14,67%

Passaggi

  1. Costo acquisto: €80
  2. Ricarico applicato: 50%
  3. Prezzo netto = €80 × (1 + 50%) = €120
  4. Margine lordo (€) = €120 − €80 = €40
  5. Margine lordo (%) = 33.33% (calcolato sul prezzo, non sul costo)
  6. Prezzo IVA inclusa = €120 × (1 + 22%) = €146,4
  7. Costi accessori = €120 × 33.00% + €0 spediz. = €39,6
  8. Margine effettivo = €40 − €39.6 = €0,4 (0.33%)
  9. Prezzo minimo per target 15% = (€80 + €0) / (1 − 33.00% − 15%) = €153,85
  10. Scostamento dal target: -14.67% (sotto target)
ottimistico

Prodotto premium

Articolo ad alto valore percepito: ricarico 250%, commissioni POS 1%, resi 1%, target margine 60%

Prezzo di vendita netto
140,00 €
Margine lordo (€)
100,00 €
Margine lordo (%) %
71,43%
Prezzo IVA inclusa
170,80 €
Costi accessori totali
2,80 €
Margine effettivo (€)
97,20 €
Margine effettivo (%) %
69,43%
Prezzo minimo per target
105,26 €
Scostamento dal target %
9,43%

Passaggi

  1. Costo acquisto: €40
  2. Ricarico applicato: 250%
  3. Prezzo netto = €40 × (1 + 250%) = €140
  4. Margine lordo (€) = €140 − €40 = €100
  5. Margine lordo (%) = 71.43% (calcolato sul prezzo, non sul costo)
  6. Prezzo IVA inclusa = €140 × (1 + 22%) = €170,8
  7. Costi accessori = €140 × 2.00% + €0 spediz. = €2,8
  8. Margine effettivo = €100 − €2.8 = €97,2 (69.43%)
  9. Prezzo minimo per target 60% = (€40 + €0) / (1 − 2.00% − 60%) = €105,26
  10. Scostamento dal target: 9.43% (sopra target)

Quando usare questo calcolatore

✅ Adatto per

  • Stai fissando il prezzo di listino di un prodotto o servizio a partire dal costo di acquisto o produzione e vuoi determinare il ricarico necessario per raggiungere un margine effettivo target dopo aver sottratto tutti i costi accessori (commissioni, spedizione, sconti, resi)
  • Stai valutando la redditività di un canale di vendita specifico (marketplace vs negozio fisico vs e-commerce proprietario) dove i costi accessori variano significativamente — il modello confronta il margine effettivo per canale a parità di costo di acquisto e ricarico
  • Stai calcolando il prezzo minimo sotto cui non puoi scendere per mantenere un margine target definito — utile per gestire richieste di sconti da parte di clienti, partecipare a promozioni del marketplace o rispondere a offerte di concorrenti

⛔ Non adatto per

  • Determinazione del prezzo ottimale di mercato: il modello determina il prezzo dal lato dei costi — non considera la domanda, la sensibilità al prezzo dei clienti, la posizione competitiva o il valore percepito; per il pricing strategico in mercati competitivi usare analisi competitive, willingness-to-pay e conjoint analysis
  • Analisi della redditività aziendale complessiva: il modello calcola il margine lordo e effettivo per singola unità — non include i costi fissi aziendali (affitto, personale amministrativo, marketing, R&D); per valutare la redditività dell'azienda nel suo complesso, sommare i margini di contribuzione di tutte le unità vendute e confrontare con i costi fissi totali usando il calcolatore break-even
  • Pricing di servizi con costi difficilmente standardizzabili: per servizi professionali (consulenza, formazione, design) il costo per 'unità' varia significativamente in base alle ore richieste e alla complessità — usare il calcolatore tariffa oraria minima per determinare il prezzo dei servizi a partire dai costi operativi mensili e dalle ore fatturabili

➡️ Passo successivo

  • Errore comune: applicare il ricarico desiderato (es. 30%) convinto di ottenere lo stesso margine percentuale (30%) — con ricarico 30% il margine è 23,08% (30/130 × 100), non 30%; per ottenere margine 30% servono ricarico 42,86% (30/70 × 100); confondere i due indicatori porta a sistematicamente sotto-prezzare rispetto all'obiettivo di redditività; verificare sempre il margine percentuale calcolato dopo aver impostato il ricarico
  • Verifica il margine effettivo su ciascun canale di vendita prima di scegliere dove posizionare il prodotto: un prodotto con margine lordo 40% su canale diretto può avere margine effettivo 12% su Amazon (commissioni 15% + spedizione + resi) — il canale giusto dipende dal margine effettivo, non dal margine lordo
  • Dopo aver fissato il ricarico: verifica la sostenibilità con il break-even — quante unità devi vendere con questo margine per coprire i costi fissi dell'attività? Il prezzo è corretto se il break-even volume è raggiungibile nel tuo mercato
Metodo: Calcolo del prezzo di vendita tramite markup (ricarico percentuale sul costo) con modello esteso per i costi accessori variabili e fissi per unità. Formula base: P_netto = C × (1 + r/100), dove C = costo di acquisto/produzione unitario e r = ricarico percentuale. Margine lordo: M_€ = P_netto − C = C × r/100; margine lordo percentuale sul prezzo: M% = M_€ / P_netto × 100 = r / (1 + r/100) × 100. Relazione ricarico ↔ margine: dato ricarico r% → margine = r / (1 + r/100) × 100; dato margine M% → ricarico = M / (1 − M/100) × 100. Esempi numerici: ricarico 40% → margine 28,57%; ricarico 100% → margine 50%; margine 30% → ricarico 42,86%. Il modello esteso calcola i costi accessori totali suddivisi in: componente percentuale sul prezzo netto (commissioni pagamento, commissioni marketplace, sconto medio, resi/perdite) e componente fissa per unità (costo spedizione/imballo). Formula costi accessori: C_acc = P_netto × k + S, dove k = somma delle percentuali accessorie / 100 e S = costo spedizione fisso. Margine effettivo: M_eff_€ = M_lordo_€ − C_acc; M_eff_% = M_eff_€ / P_netto × 100. Prezzo minimo per il margine target: P_min = (C + S) / (1 − k − T/100), dove T = margine target percentuale; se (1 − k − T/100) ≤ 0 il target è irraggiungibile con qualsiasi prezzo finito. IVA: non influisce sul margine ma determina il prezzo al pubblico B2C: P_IVA = P_netto × (1 + IVA/100); il margine si calcola sempre sul prezzo netto — l'IVA è riscossa per conto dell'Erario e non è componente del ricavo netto. Pricing management e gestione della redditività commerciale — metodologia standard: CIMA Management Accounting Guidelines — Pricing Decisions, Margin and Markup Analysis; CFA Institute — Equity Analysis: gross margin, COGS/revenue ratio; D.P.R. 633/1972 (Decreto IVA) — disciplina dell'IVA in Italia: aliquote ordinaria 22%, ridotta 10%, super-ridotta 4%, esenzioni; obblighi di esposizione del prezzo IVA inclusa al consumatore finale (D.Lgs. 206/2005 Codice del Consumo art. 14); Reg. UE 2022/2065 (Digital Services Act) e normativa marketplace (D.Lgs. 24/2022) — commissioni e condizioni commerciali dei marketplace online su cui si applicano le aliquote commissioni esemplificative del modello (Amazon, eBay, Etsy); Piano Nazionale per l'Educazione Finanziaria (L. 145/2018) — iniziative su gestione finanziaria delle microimprese e partite IVA
Fonti normative
  • MEFD.P.R. 633/1972 (Decreto IVA) — disciplina dell'imposta sul valore aggiunto in Italia: aliquote (22% ordinaria, 10% ridotta, 4% super-ridotta), base imponibile, liquidazione periodica; D.Lgs. 206/2005 Codice del Consumo art. 14 — obbligo di esposizione del prezzo totale IVA inclusa al consumatore finale; regime del margine per beni usati (D.L. 41/1995) — base imponibile alternativa per rivenditori di beni di seconda mano: Normativa fiscale e tributaria italiana, DPR, decreti legislativi. Riferimento citato — URL puntuale in corso di verifica
  • CONSOBReg. CONSOB 20307/2018 — requisiti di trasparenza nella rappresentazione della redditività commerciale e dei margini per investitori in imprese di commercio al dettaglio e distribuzione; educazione finanziaria CONSOB — pricing e margini come indicatori fondamentali di sostenibilità per investitori in microimprese e PMI; D.Lgs. 58/1998 TUF art. 21 — criteri di correttezza nelle informazioni su redditività aziendale e proiezioni di margine: Regolamentazione mercati finanziari, strumenti e intermediari italiani. Riferimento citato — URL puntuale in corso di verifica

Lo stato di verifica delle fonti è tracciato nel registro di provenienza descritto nella metodologia editoriale.

Limiti del modello
  • Domanda e prezzo di mercato non modellati: il ricarico determina il prezzo solo dal lato dei costi — il prezzo di mercato accettato dal cliente dipende dalla domanda, dalla concorrenza e dal valore percepito; un ricarico del 300% è sostenibile per un prodotto premium ma invendibile per un commodity; verifica sempre la compatibilità del prezzo calcolato con il prezzo medio di mercato prima di fissare il listino
  • Sconti stagionali e promozioni: lo sconto_medio_pct è una media annua stimata — nei periodi promozionali (black friday, saldi, flash sale) lo sconto effettivo può essere 2–3× la media, riducendo il margine effettivo fino a renderlo negativo; pianificare budget promozionale separato e verificare il margine effettivo sulle unità scontate
  • IVA e reverse charge — impatto sui flussi di cassa: l'IVA non è costo né ricavo per l'azienda ma genera un fabbisogno di cassa tra la data di incasso dal cliente e la data di versamento all'Erario (liquidazione mensile o trimestrale); in periodi di alta crescita delle vendite la liquidazione IVA può creare tensioni di liquidità significative anche con margini positivi
  • Costi indiretti e overhead non inclusi: il modello misura il margine lordo unitario rispetto al costo di acquisto/produzione diretto — non include i costi fissi indiretti (affitto magazzino, stipendi amministrativi, software, marketing) che devono essere coperti dall'aggregato dei margini lordi di tutti i prodotti venduti; un margine lordo effettivo positivo non garantisce la redditività dell'azienda se i costi fissi sono elevati
  • Margine minimo di sopravvivenza: il modello non calcola automaticamente il ricarico minimo necessario a coprire i costi fissi allocati a livello di prodotto — per determinare il margine minimo di break-even per prodotto occorre dividere i costi fissi per il numero di unità previste e sommarli al costo variabile unitario; usare il calcolatore break-even per questa analisi
  • Competitor pricing e elasticità: in mercati con prezzi di riferimento trasparenti (marketplace, GDO, e-commerce) il prezzo è spesso determinato dal mercato, non dal ricarico desiderato — l'analisi corretta è inversa: dato il prezzo di mercato P, qual è il costo massimo accettabile per ottenere il margine target? Formula: C_max = P × (1 − M_target/100) − S

Domande frequenti

Qual è la differenza tra ricarico e margine?

Il ricarico si calcola sul costo (es. ricarico 40% su €100 = €140 di prezzo). Il margine si calcola sul prezzo di vendita (€40 / €140 = 28,57%). Un ricarico del 40% non equivale a un margine del 40%. Per confrontare la redditività tra prodotti diversi, il margine percentuale è più preciso.

Perché il margine effettivo può essere molto diverso dal margine lordo?

Su un marketplace come Amazon, commissioni del 15% più spedizione, promozioni e resi possono erodere 25–35 punti percentuali di margine. Un prodotto con ricarico del 100% (margine lordo 50%) può avere un margine effettivo reale sotto il 20% dopo tutti i costi. Inserisci i tuoi costi accessori per vedere il margine reale.

Come si calcola il prezzo minimo per raggiungere il margine target?

Il calcolatore usa la formula: prezzo minimo = (costo acquisto + costo spedizione) / (1 - percentuale_costi_accessori - margine_target / 100). Se la somma di costi percentuali e margine target supera il 100%, il target non è raggiungibile: devi ridurre i costi o abbassare il target.

Come devo inserire l'IVA se vendo a privati (B2C)?

Inserisci l'aliquota IVA applicabile (22% per la maggior parte dei prodotti, 10% per alimentari e alcuni beni, 4% per beni di prima necessità). Il calcolatore mostrerà sia il prezzo netto (imponibile) che il prezzo IVA inclusa da esporre in vetrina. Il margine si calcola sempre sul prezzo netto: l'IVA è un passante verso l'Erario.

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Responsabilità editoriale e versioni

Versione contenuto
1.0.0
Versione calcolatore
1.0.0
Dataset esterno
non utilizzato
Ultima revisione editoriale
Non ancora documentata
Ultima revisione formula
Non ancora documentata
Revisione dataset
Non applicabile
Responsabile della revisione
Ugo Candido, MBA — Responsabile editoriale e revisore metodologico di Cernarus

Le date indicate sono date editoriali documentate nel registro di governance, non date di generazione tecnica della pagina.

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Cronologia delle modifiche

  • 13 luglio 2026 Governance editoriale (1.1.0 → 1.2.0) Governance editoriale P2: registro revisori con matrice delle responsabilità, audit automatico di governance con report strutturato, dashboard pubblica dello stato di aggiornamento e link checker per le fonti registrate.
  • 13 luglio 2026 Governance editoriale (1.0.0 → 1.1.0) Governance editoriale P1: pubblicazione della metodologia editoriale, della politica di correzione con registro delle modifiche, della pagina sui test dei calcolatori e del modello di provenienza per fonti e dataset con stati di verifica espliciti.
  • 13 luglio 2026 Governance editoriale (nuova versione 1.0.0) Introduzione della governance editoriale (P0): identità editoriale centralizzata, versionamento separato di contenuto, calcolatore e dataset, pannello di responsabilità editoriale su ogni pagina, pagina autore e quality gate fail-closed per le pagine pubbliche.

Vedi la cronologia completa e la politica di correzione →