Scenario: €10.000 di capitale iniziale, versamento mensile aggiuntivo di €200, tasso annuo 4%, capitalizzazione mensile, durata 10 anni. Aliquota fiscale 26%, imposta di bollo 0,20% annuo, inflazione attesa 2%.
Passo 1 — Tasso equivalente mensile: (1 + 0,04)^(1/12) − 1 = 0,3274% al mese. Il tasso annuo viene convertito con la formula equivalente, non diviso per 12: così la capitalizzazione mensile produce esattamente lo stesso risultato della capitalizzazione annuale al 4%.
Passo 2 — Montante lordo del capitale iniziale: €10.000 × (1,003274)^120 ≈ €14.891. Il solo capitale iniziale, senza versamenti, cresce del 49% in 10 anni grazie all'effetto composto.
Passo 3 — Montante lordo dei versamenti: €200 × [(1,003274)^120 − 1] / 0,003274 ≈ €29.494. I 120 versamenti da €200 (totale versato €24.000) crescono a €29.494 grazie alla capitalizzazione accumulata.
Passo 4 — Montante totale lordo: €14.891 + €29.494 ≈ €44.385. Il totale versato era €34.000. La plusvalenza lorda è circa €10.385.
Passo 5 — Imposta di bollo stimata (0,20%/anno applicata al montante di fine anno): circa €640 in 10 anni.
Passo 6 — Tassazione sulla plusvalenza residua al 26%: circa €2.530.
Risultato finale netto: circa €41.215. Valore reale scontato al 2% di inflazione per 10 anni: circa €33.790 in euro di oggi.
Lettura del risultato: il rendimento composto ha trasformato €34.000 versati in €41.215 netti. Il valore reale mostra che il potere d'acquisto effettivo è circa €33.790 — inferiore ai €41.215 nominali, ma superiore al semplice accantona-e-tieni tipico del conto corrente, che con 2% di inflazione perde ogni anno potere d'acquisto.