Calcolatore tassazione delle plusvalenze finanziarie

Questo calcolatore stima l'imposta sulle plusvalenze finanziarie (capital gain) per le persone fisiche residenti in Italia. A partire dal prezzo di acquisto, dal prezzo di vendita e dai costi di transazione determina la plusvalenza imponibile, applica l'aliquota corretta — 26% ordinaria oppure 12,5% effettiva sui titoli di Stato ed equiparati — e mostra l'imposta dovuta e il risultato netto. È una stima sulla singola operazione: non considera le minusvalenze pregresse eventualmente compensabili né fattispecie particolari come le partecipazioni in società non quotate o gli ETF non armonizzati.

Calcolatore interattivo

Inserisci prezzo di acquisto, prezzo di vendita, costi e tipo di strumento per stimare l'imposta e il rendimento netto.

Costo totale di acquisto dello strumento finanziario
Ricavato totale dalla vendita dello strumento finanziario
Determina l'aliquota applicata: 26% ordinaria oppure 12,5% sui titoli di Stato ed equiparati.
Commissioni e oneri inerenti totali di acquisto e vendita (usa 0 se assenti)

Assunzioni e limiti del calcolo

  • La stima riguarda una singola operazione di persona fisica residente in Italia e non tiene conto della compensazione con minusvalenze pregresse.
  • L'aliquota applicata dipende dal tipo di strumento selezionato: verifica di aver scelto la categoria corretta.
  • Non sono inclusi l'imposta di bollo sul deposito titoli né i costi di custodia; il risultato è indicativo e non sostituisce la dichiarazione dei redditi.

Come funziona

L'imposta si calcola applicando l'aliquota alla plusvalenza imponibile (prezzo di vendita meno prezzo di acquisto meno costi di transazione). Se la differenza è negativa (minusvalenza), l'imposta è zero.

Le plusvalenze finanziarie realizzate dal 1° luglio 2014 sono tassate con imposta sostitutiva del 26% (D.L. 66/2014, art. 3).

I titoli di Stato italiani ed equiparati (BTP, BOT, CCT) hanno un'aliquota effettiva del 12,5%, ottenuta computando la base imponibile al 48,08% dell'importo realizzato (D.L. 66/2014, art. 3; D.Lgs. 239/1996).

La plusvalenza imponibile è il corrispettivo di vendita meno il costo di acquisto, aumentato degli oneri inerenti come le commissioni (art. 68, comma 6, TUIR).

Le minusvalenze eccedenti possono essere compensate con plusvalenze successive entro il quarto periodo d'imposta (art. 68, comma 5, TUIR); questo strumento non gestisce la compensazione con perdite pregresse.

I proventi di fondi ed ETF sono in genere redditi di capitale (art. 44 TUIR) e seguono regole in parte diverse; per gli ETF non armonizzati il regime può differire.

Scenari di esempio

base

Plusvalenza su azioni

Vendita di azioni con plusvalenza del 50%, tassazione al 26%

Plusvalenza imponibile stimata
4950,00 €
Aliquota applicata %
26,0%
Imposta dovuta
1287,00 €
Plusvalenza netta
3663,00 €
Rendimento netto %
36,63%

Passaggi

  1. Prezzo di acquisto: €10.000
  2. Prezzo di vendita: €15.000
  3. Costi di transazione: €50
  4. Tipo strumento: azioni/fondi/ETF → aliquota 26%
  5. Plusvalenza imponibile = €15.000 − €10.000 − €50 = €4950
  6. Imposta = €4950 × 26% = €1287
  7. Plusvalenza netta = €4950 − €1287 = €3663
  8. Rendimento netto = €3663 / €10.000 × 100 = 36.63%
conservativo

Plusvalenza su titoli di Stato

Vendita di BTP con plusvalenza del 15%, tassazione agevolata al 12,5% effettivo

Plusvalenza imponibile stimata
1480,00 €
Aliquota applicata %
12,5%
Imposta dovuta
185,00 €
Plusvalenza netta
1295,00 €
Rendimento netto %
12,95%

Passaggi

  1. Prezzo di acquisto: €10.000
  2. Prezzo di vendita: €11.500
  3. Costi di transazione: €20
  4. Tipo strumento: titoli di Stato ed equiparati → aliquota 12.5%
  5. Plusvalenza imponibile = €11.500 − €10.000 − €20 = €1480
  6. Imposta = €1480 × 12.5% = €185
  7. Plusvalenza netta = €1480 − €185 = €1295
  8. Rendimento netto = €1295 / €10.000 × 100 = 12.95%
stress

Minusvalenza

Vendita in perdita: nessuna imposta dovuta; la compensazione con minusvalenze pregresse non è gestita dal calcolatore

Plusvalenza imponibile stimata
-3050,00 €
Aliquota applicata %
26,0%
Imposta dovuta
0,00 €
Plusvalenza netta
-3050,00 €
Rendimento netto %
-30,50%

Passaggi

  1. Prezzo di acquisto: €10.000
  2. Prezzo di vendita: €7000
  3. Costi di transazione: €50
  4. Tipo strumento: azioni/fondi/ETF → aliquota 26%
  5. Plusvalenza imponibile = €7000 − €10.000 − €50 = €-3050
  6. Risultato: minusvalenza di €3050 → nessuna imposta dovuta (imposta = €0,00)
  7. Il calcolatore non considera la compensazione con minusvalenze pregresse (art. 68, comma 5, TUIR)

Quando usare questo calcolatore

✅ Adatto per

  • Stai valutando di vendere azioni, quote di fondi o altri strumenti soggetti a capital gain
  • Vuoi stimare il peso fiscale prima di disinvestire una posizione in utile
  • Stai confrontando due scenari di vendita con tempistiche o prezzi diversi

⛔ Non adatto per

  • Partecipazioni in società non quotate o detenute in regime d'impresa, dove valgono regole di determinazione diverse
  • Fondi ed ETF, i cui proventi sono in genere redditi di capitale con regole proprie (art. 44 TUIR)
  • Immobili e altri beni: la plusvalenza segue regole distinte (TUIR art. 67, comma 1, lett. a-b)

➡️ Passo successivo

  • Verifica se hai minusvalenze pregresse da compensare con il tuo intermediario
  • Confronta l'impatto fiscale con il guadagno atteso su un orizzonte più lungo
  • Per operazioni rilevanti, consulta un commercialista per la dichiarazione dei redditi

Guida completa

Plusvalenze, cedole e dividendi: strumenti collegati

Questo strumento stima l'imposta sulle plusvalenze da cessione di strumenti finanziari, inquadrate come redditi diversi (art. 67 TUIR). I flussi periodici seguono invece regole proprie: per il rendimento e la tassazione dei titoli di Stato consulta il calcolatore del rendimento dei BTP, mentre per gli utili distribuiti dalle azioni usa il calcolatore del rendimento dei dividendi. I criteri con cui verifichiamo aliquote, basi imponibili e fonti normative sono descritti nella metodologia editoriale.

Metodo: Calcolo analitico: plusvalenza imponibile = prezzo di vendita − prezzo di acquisto − costi. Imposta = max(0, plusvalenza imponibile) × aliquota D.L. 66/2014 art. 3; TUIR artt. 67-68 (D.P.R. 917/1986); D.Lgs. 239/1996
Fonti normative

Lo stato di verifica delle fonti è tracciato nel registro di provenienza descritto nella metodologia editoriale.

Limiti del modello
  • Non gestisce la compensazione tra plusvalenze e minusvalenze pregresse
  • L'aliquota dipende dal tipo di strumento selezionato: va scelta la categoria corretta
  • Non include l'imposta di bollo sul deposito titoli né i costi di custodia
  • Per fondi ed ETF i proventi seguono regole proprie (redditi di capitale): la stima è indicativa

Domande frequenti

Come si calcola la plusvalenza imponibile?

La plusvalenza imponibile è la differenza tra il prezzo di vendita e il prezzo di acquisto, ridotta dei costi di transazione (commissioni e oneri inerenti). Su questa base si applica l'aliquota dell'imposta sostitutiva. Riferimento: art. 68, comma 6, TUIR.

Quando si applica l'aliquota ordinaria del 26%?

L'aliquota del 26% si applica alle plusvalenze su azioni, quote di fondi, ETF e obbligazioni diverse dai titoli di Stato, per i redditi realizzati dal 1° luglio 2014 (D.L. 66/2014, art. 3).

Come vengono tassati i titoli di Stato?

I titoli di Stato italiani ed equiparati (BTP, BOT, CCT) e i titoli pubblici esteri white list beneficiano di un'aliquota effettiva del 12,5%, ottenuta computando la base imponibile al 48,08% dell'importo realizzato (D.L. 66/2014, art. 3; D.Lgs. 239/1996).

Cosa succede in caso di minusvalenza?

Se la differenza è negativa non è dovuta alcuna imposta e si genera una minusvalenza. La normativa consente di compensarla con plusvalenze successive entro il quarto periodo d'imposta (art. 68, comma 5, TUIR), ma questo calcolatore non gestisce automaticamente tale compensazione.

Il calcolatore considera le minusvalenze pregresse?

No. La stima riguarda la singola operazione inserita e non tiene conto di minusvalenze pregresse eventualmente compensabili né del complesso della tua posizione fiscale.

Quali costi vengono considerati?

Vengono sottratti i costi di transazione che inserisci, cioè le commissioni e gli oneri inerenti all'operazione. Non sono inclusi l'imposta di bollo sul deposito titoli né gli eventuali costi di custodia.

Il calcolatore vale anche per fondi ed ETF?

I proventi da fondi comuni ed ETF sono generalmente redditi di capitale (art. 44 TUIR) e seguono regole in parte diverse dalle plusvalenze su azioni; per gli ETF non armonizzati il trattamento può cambiare. Per questi strumenti usa la stima con cautela e verifica il regime applicabile.

Calcolatori correlati

Responsabilità editoriale e versioni

Versione contenuto
1.0.0
Versione calcolatore
1.0.0
Dataset esterno
non utilizzato
Parametri normativi/di riferimento
Set v1.0.0 — dal 2014-07-01 (D.L. 66/2014)
Verifica — formula
Verifica tecnica completata
Verifica — contenuto
Verifica tecnica completata
Verifica — parametri
Verifica tecnica completata
Verifica — fonti
Verifica tecnica completata
Revisione umana
Confermata
Stato complessivo verifica
Documentato
Ultima revisione editoriale
13 luglio 2026
Ultima revisione formula
13 luglio 2026
Revisione dataset
Non applicabile
Responsabile della revisione
Ugo Candido, MBA — Responsabile editoriale e revisore metodologico di Cernarus
Prossima revisione prevista
13 luglio 2027

Le date indicate sono date editoriali documentate nel registro di governance, non date di generazione tecnica della pagina.

Hai trovato un errore? Segnala un errore tramite il sito Fidamen (non è ancora attivo un canale di assistenza dedicato).

Cronologia delle modifiche

  • 13 luglio 2026 Governance editoriale (1.1.0 → 1.2.0) Governance editoriale P2: registro revisori con matrice delle responsabilità, audit automatico di governance con report strutturato, dashboard pubblica dello stato di aggiornamento e link checker per le fonti registrate.
  • 13 luglio 2026 Governance editoriale (1.0.0 → 1.1.0) Governance editoriale P1: pubblicazione della metodologia editoriale, della politica di correzione con registro delle modifiche, della pagina sui test dei calcolatori e del modello di provenienza per fonti e dataset con stati di verifica espliciti.
  • 13 luglio 2026 Governance editoriale (nuova versione 1.0.0) Introduzione della governance editoriale (P0): identità editoriale centralizzata, versionamento separato di contenuto, calcolatore e dataset, pannello di responsabilità editoriale su ogni pagina, pagina autore e quality gate fail-closed per le pagine pubbliche.

Vedi la cronologia completa e la politica di correzione →