Metodologia editoriale

Questa pagina descrive le regole con cui produciamo, verifichiamo e aggiorniamo i calcolatori: quali fonti usiamo, come controlliamo le formule, quando aggiorniamo le pagine e cosa non facciamo.

Come funziona

Ogni calcolatore separa tre oggetti: la formula (logica di calcolo), il contenuto editoriale e l’eventuale dataset, ciascuno con versione e revisioni proprie.

Le pagine dichiarano sempre lo stato reale delle revisioni: se una revisione non è documentata, lo stato è «in attesa», mai una data inventata.

Le stime dei calcolatori non vengono mai presentate come consulenza personalizzata.

La metodologia in dettaglio

Gerarchia delle fonti

Usiamo una gerarchia esplicita: 1) fonti normative primarie — leggi, decreti, testi unici e regolamenti in vigore; 2) fonti istituzionali — autorità di vigilanza, ministeri, istituzioni europee; 3) standard tecnici e definizioni consolidate della matematica finanziaria; 4) materiale divulgativo qualificato, solo come supporto espositivo.

Una fonte di livello inferiore non può contraddire una fonte di livello superiore: in caso di conflitto prevale la norma.

Fonti normative e istituzionali: come le citiamo

Ogni calcolatore cita gli enti di riferimento e le disposizioni specifiche (articolo, circolare, tabella) su cui si basa. Il dominio di un ente non è considerato prova sufficiente di una disposizione: per questo ogni riferimento è tracciato in un registro di provenienza con stato esplicito — «verificata» solo quando URL puntuale, ente, revisore e data di revisione sono documentati; altrimenti «in verifica», dichiarato apertamente nella pagina.

Selezione e verifica delle formule

Le formule adottate sono quelle standard della matematica finanziaria e, dove rilevante, quelle definite dalla normativa. Ogni formula dichiara metodo, standard di riferimento, ipotesi e limiti; i risultati sono coperti da test automatici con casi di riferimento a valori attesi e controlli sugli edge case. La revisione metodologica umana è tracciata con data esplicita quando avviene; in sua assenza lo stato resta «in attesa».

Formula, contenuto e dataset: tre oggetti distinti

Ogni pagina separa tre componenti con versioni indipendenti: la logica del calcolatore (calculator_version), il contenuto editoriale (content_version) e l’eventuale dataset esterno (dataset_version, con data di validità propria). Correggere un refuso non cambia la versione della formula; aggiornare un dataset non cambia la versione del contenuto. Il pannello «Responsabilità editoriale» in fondo a ogni pagina mostra le tre versioni.

Frequenza delle revisioni

Gli aggiornamenti normativi vengono gestiti «ad evento», quando la norma cambia. Per le revisioni periodiche l’obiettivo di ciclo è annuale; lo stato reale di ciascuna pagina (revisione documentata, in attesa o riferimento storico non verificato) è sempre dichiarato nel pannello di responsabilità, senza retrodatazioni né date inventate.

Lo stato di freschezza di tutti i calcolatori (aggiornato, in scadenza, scaduto, verifica in attesa) è pubblicato nella dashboard dello stato di aggiornamento, generata dall’audit automatico di governance.

Criteri di pubblicazione

Una pagina calcolatore viene pubblicata solo se dichiara: metodologia e standard di riferimento, almeno una limitazione del modello, fonti, versioni valide di contenuto e calcolatore, dichiarazione sull’uso di dataset esterni, stato delle revisioni e responsabile. Questi requisiti sono verificati da controlli bloccanti a ogni build: se mancano, la pagina non esce.

Ipotesi e limiti

Ogni calcolatore dichiara le proprie assunzioni (per esempio tassi costanti, assenza di eventi straordinari, aliquote vigenti) accanto ai risultati, e un elenco esplicito dei limiti del modello. Se un caso d’uso non rientra nelle ipotesi, la pagina lo dice apertamente nella sezione «Non adatto per».

Automazione e AI

La produzione delle pagine è in parte automatizzata: struttura, controlli di qualità e coerenza dei metadati sono gestiti da software, e strumenti di intelligenza artificiale possono essere usati come supporto redazionale nella preparazione dei contenuti. L’automazione non sostituisce la revisione umana: la responsabilità dei contenuti resta del responsabile editoriale e lo stato di revisione umana di ogni pagina è dichiarato esplicitamente, senza presentare i controlli automatici come revisioni umane.

Le stime non sono consulenza

È vietato presentare i risultati dei calcolatori come raccomandazioni personalizzate. Le pagine usano formule generali su dati inseriti dall’utente e non conoscono la sua situazione complessiva: ogni pagina riporta l’avvertenza di rivolgersi a un professionista abilitato per le decisioni.

Quando aggiorniamo la data di modifica (dateModified)

La data di modifica dichiarata nei metadati di una pagina cambia solo per modifiche sostanziali documentate nel registro delle modifiche: correzione di formula, correzione di dati, correzione editoriale, aggiornamento normativo o riscrittura sostanziale. Non cambia per rigenerazioni tecniche, modifiche cosmetiche o attività di build: la data di build non è una data editoriale.

Domande frequenti

Quali fonti hanno la priorità?

Prima le fonti normative primarie (leggi, decreti, testi unici), poi le fonti istituzionali (autorità di vigilanza e istituzioni europee), poi gli standard di settore. Il materiale divulgativo è usato solo come supporto, mai come base del calcolo.

Quando cambia la data di aggiornamento di una pagina?

Solo per modifiche sostanziali documentate: correzioni di formula, dati o contenuto, aggiornamenti normativi o riscritture. Le rigenerazioni tecniche e le modifiche cosmetiche non aggiornano la data editoriale.

Responsabilità editoriale e versioni

Versione contenuto
1.0.1
Dataset esterno
non utilizzato
Ultima revisione editoriale
13 luglio 2026
Revisione dataset
Non applicabile
Responsabile della revisione
Ugo Candido, MBA — Responsabile editoriale e revisore metodologico di Cernarus

Le date indicate sono date editoriali documentate nel registro di governance, non date di generazione tecnica della pagina.

Hai trovato un errore? Segnala un errore tramite il sito Fidamen (non è ancora attivo un canale di assistenza dedicato).

Cronologia delle modifiche

  • 13 luglio 2026 Governance editoriale (1.1.0 → 1.2.0) Governance editoriale P2: registro revisori con matrice delle responsabilità, audit automatico di governance con report strutturato, dashboard pubblica dello stato di aggiornamento e link checker per le fonti registrate.
  • 13 luglio 2026 Aggiornamento sostanziale (nuova versione 1.0.0) Prima pubblicazione della metodologia editoriale: gerarchia delle fonti, verifica delle formule, distinzione tra formula, contenuto e dataset, criteri di pubblicazione e di aggiornamento della data editoriale.
  • 13 luglio 2026 Governance editoriale (1.0.0 → 1.1.0) Governance editoriale P1: pubblicazione della metodologia editoriale, della politica di correzione con registro delle modifiche, della pagina sui test dei calcolatori e del modello di provenienza per fonti e dataset con stati di verifica espliciti.

Vedi la cronologia completa e la politica di correzione →