Calcolatore interesse composto: dal rendimento lordo al valore reale

Dal rendimento lordo al potere d'acquisto reale: capitale, versamenti, bollo, imposte e inflazione, con ogni passaggio riconciliato. Questo calcolatore non si ferma al montante lordo: mostra quanto bollo paghi davvero anno per anno, quanto quel bollo pesa sul montante finale, l'imposta stimata sulla plusvalenza e il valore reale in euro di oggi. Puoi confrontare due scenari fianco a fianco, leggere il piano annuale e capire quando un risultato maggiore dipende da versamenti più alti anziché da un rendimento migliore.

Calcolatore interattivo — confronto tra due scenari

Inserisci capitale, tasso annuo effettivo, versamenti e ipotesi fiscali per due scenari e confronta montante, bollo, imposte e valore reale.

Calcolatore interesse composto e valore reale — a cura di Cernarus. Stima informativa, non consulenza finanziaria.
Scenario A
Importo investito al tempo iniziale. Può essere 0 se prevedi solo versamenti.
Rendimento annuo EFFETTIVO atteso, non un tasso nominale.
Quante volte l’anno gli interessi vengono capitalizzati.
Durata complessiva in anni interi (1–70).
Importo costante aggiunto in ogni periodo. 0 se non previsto.
Fine periodo è il default (come il calcolatore della Banca d’Italia).
Usata per stimare il valore reale. 0% disattiva lo sconto.
Parametro di simulazione applicato alla plusvalenza positiva finale.
Stima applicata al valore di fine anno. 0 per escluderla.
Scenario B
Importo investito al tempo iniziale. Può essere 0 se prevedi solo versamenti.
Rendimento annuo EFFETTIVO atteso, non un tasso nominale.
Quante volte l’anno gli interessi vengono capitalizzati.
Durata complessiva in anni interi (1–70).
Importo costante aggiunto in ogni periodo. 0 se non previsto.
Fine periodo è il default (come il calcolatore della Banca d’Italia).
Usata per stimare il valore reale. 0% disattiva lo sconto.
Parametro di simulazione applicato alla plusvalenza positiva finale.
Stima applicata al valore di fine anno. 0 per escluderla.

Risultati

Andamento annuale

    Serie distinte per colore e per tratto (continuo = nominale netto, tratteggiato = valore reale). La tabella annuale sotto è il fallback testuale completo.

    Fonti

    • Banca d'Italia — calcolatore dell'interesse: capitalizzazione composta e versamenti aggiuntivi considerati a fine periodo.
    • D.L. 201/2011, art. 19 — imposta di bollo sui prodotti finanziari, calcolata sul valore di mercato (aliquota vigente 0,20% da modifica successiva).
    • D.L. 66/2014, art. 3 — aliquota ordinaria del 26% sui redditi di natura finanziaria.
    • BCE — l'inflazione riduce nel tempo il potere d'acquisto della moneta.

    Strumento a cura di Cernarus — stima informativa, non consulenza finanziaria né previsione di rendimento.

    Calcolatore interesse composto · modello 2.0.0 · ultima revisione 25 luglio 2026 · Cernarus

    Modello verificato tecnicamente e con revisione metodologica documentata (Ugo Candido, MBA, 25 luglio 2026). L'aliquota di bollo dello 0,20% deriva da una modifica successiva al D.L. 201/2011 non localizzata puntualmente: il relativo parametro resta in revisione. I dati non lasciano il tuo browser: la configurazione è codificata nel link della pagina.

    Come funziona

    Il montante lordo è il capitale iniziale capitalizzato per tutti i periodi più i versamenti periodici capitalizzati fino alla fine; il tasso per periodo è quello equivalente al rendimento annuo effettivo. Se il tasso è zero, il montante è la somma di capitale e versamenti. Dal montante lordo si sottrae l'impatto del bollo per ottenere il montante dopo bollo, poi l'imposta sulla sola plusvalenza residua per il montante netto; il valore reale sconta l'inflazione attesa

    Il tasso annuo è interpretato come rendimento annuo EFFETTIVO atteso: viene convertito in un tasso periodico equivalente, non diviso per il numero di periodi. Così capitalizzare mensilmente al 4% produce lo stesso risultato di capitalizzare annualmente al 4%.

    I versamenti periodici possono essere a fine periodo (default, come nel calcolatore della Banca d'Italia) o a inizio periodo: a inizio periodo ogni versamento matura interessi per un periodo in più.

    Il bollo effettivamente pagato nel periodo e l'impatto del bollo sul montante finale sono due numeri diversi: la differenza è il rendimento non maturato sulle somme sottratte negli anni precedenti.

    La tassazione finale è applicata solo alla plusvalenza positiva residua: è una stima di scenario, non un calcolo fiscale ufficiale.

    Il valore reale sconta l'inflazione attesa e misura il potere d'acquisto futuro, non solo il valore nominale.

    Scenari di esempio

    conservativo

    Conservativo

    Rendimento contenuto con versamenti mensili a fine periodo.

    Montante finale lordo
    38.709,31 €
    Totale capitale versato
    34.000,00 €
    Plusvalenza lorda
    4709,31 €
    Bollo pagato nel periodo
    502,60 €
    Montante dopo il bollo
    38.169,15 €
    Base imponibile
    4169,15 €
    Impatto del bollo sul montante finale
    540,16 €
    Imposta sulla plusvalenza
    1083,98 €
    Montante finale netto
    37.085,17 €
    Guadagno netto stimato
    3085,17 €
    Valore reale finale
    30.422,76 €

    Passaggi

    1. Capitale iniziale: €10.000,00.
    2. Rendimento annuo effettivo: 2,00% con 12 periodi di capitalizzazione per anno.
    3. Tasso per periodo equivalente: 0,1652%.
    4. Versamento per periodo: €200,00 (fine periodo) per 120 periodi complessivi.
    5. Totale capitale versato: €34.000,00.
    6. Montante finale lordo: €38.709,31.
    7. Plusvalenza lorda: €4709,31.
    8. Bollo pagato nel periodo: €502,60.
    9. Impatto del bollo sul montante finale: €540,16.
    10. Montante dopo il bollo: €38.169,15.
    11. Base imponibile residua: €4169,15.
    12. Imposta sulla plusvalenza (26,00%): €1083,98.
    13. Montante finale netto: €37.085,17.
    14. Valore reale finale, scontando un'inflazione del 2,00%: €30.422,76.
    base

    Base

    Scenario bilanciato con versamenti periodici e capitalizzazione mensile.

    Montante finale lordo
    44.141,63 €
    Totale capitale versato
    34.000,00 €
    Plusvalenza lorda
    10.141,63 €
    Bollo pagato nel periodo
    549,16 €
    Montante dopo il bollo
    43.508,68 €
    Base imponibile
    9508,68 €
    Impatto del bollo sul montante finale
    632,95 €
    Imposta sulla plusvalenza
    2472,26 €
    Montante finale netto
    41.036,42 €
    Guadagno netto stimato
    7036,42 €
    Valore reale finale
    33.664,16 €

    Passaggi

    1. Capitale iniziale: €10.000,00.
    2. Rendimento annuo effettivo: 4,00% con 12 periodi di capitalizzazione per anno.
    3. Tasso per periodo equivalente: 0,3274%.
    4. Versamento per periodo: €200,00 (fine periodo) per 120 periodi complessivi.
    5. Totale capitale versato: €34.000,00.
    6. Montante finale lordo: €44.141,63.
    7. Plusvalenza lorda: €10.141,63.
    8. Bollo pagato nel periodo: €549,16.
    9. Impatto del bollo sul montante finale: €632,95.
    10. Montante dopo il bollo: €43.508,68.
    11. Base imponibile residua: €9508,68.
    12. Imposta sulla plusvalenza (26,00%): €2472,26.
    13. Montante finale netto: €41.036,42.
    14. Valore reale finale, scontando un'inflazione del 2,00%: €33.664,16.
    ottimistico

    Atteso

    Rendimento atteso più alto, a parità di versamento, per isolare l'effetto del rendimento.

    Montante finale lordo
    50.403,17 €
    Totale capitale versato
    34.000,00 €
    Plusvalenza lorda
    16.403,17 €
    Bollo pagato nel periodo
    600,86 €
    Montante dopo il bollo
    49.662,15 €
    Base imponibile
    15.662,15 €
    Impatto del bollo sul montante finale
    741,02 €
    Imposta sulla plusvalenza
    4072,16 €
    Montante finale netto
    45.589,99 €
    Guadagno netto stimato
    11.589,99 €
    Valore reale finale
    37.399,67 €

    Passaggi

    1. Capitale iniziale: €10.000,00.
    2. Rendimento annuo effettivo: 6,00% con 12 periodi di capitalizzazione per anno.
    3. Tasso per periodo equivalente: 0,4868%.
    4. Versamento per periodo: €200,00 (fine periodo) per 120 periodi complessivi.
    5. Totale capitale versato: €34.000,00.
    6. Montante finale lordo: €50.403,17.
    7. Plusvalenza lorda: €16.403,17.
    8. Bollo pagato nel periodo: €600,86.
    9. Impatto del bollo sul montante finale: €741,02.
    10. Montante dopo il bollo: €49.662,15.
    11. Base imponibile residua: €15.662,15.
    12. Imposta sulla plusvalenza (26,00%): €4072,16.
    13. Montante finale netto: €45.589,99.
    14. Valore reale finale, scontando un'inflazione del 2,00%: €37.399,67.

    Quando usare questo calcolatore

    ✅ Adatto per

    • Vuoi capire quanto crescerà un capitale investito a un rendimento atteso costante, con o senza versamenti periodici
    • Vuoi leggere il risultato al netto di bollo, imposta sulla plusvalenza e inflazione, non solo il montante lordo
    • Vuoi confrontare due scenari (per esempio due rendimenti o due livelli di versamento) e capire da cosa dipende la differenza

    ⛔ Non adatto per

    • Versamenti irregolari, pause, prelievi intermedi o incrementi progressivi del versamento
    • Rendimenti variabili anno per anno o simulazioni di volatilità del mercato
    • Calcolo fiscale ufficiale: la tassazione è una stima con aliquota unica, non la fiscalità per cassa dello strumento

    ➡️ Passo successivo

    • Confronta lo scenario prudente con quello atteso per leggere il divario tra valore nominale e valore reale
    • Se investi in fondi o ETF, riduci il rendimento atteso del TER per stimarne l'effetto
    • Per la tassazione delle vendite e il recupero delle minusvalenze, usa il calcolatore dedicato

    Guida completa

    Cos'è l'interesse composto

    L'interesse composto è il meccanismo per cui gli interessi maturati vengono aggiunti al capitale e generano a loro volta nuovi interessi nel periodo successivo. A differenza dell'interesse semplice — dove il rendimento è sempre calcolato sul capitale originario — nell'interesse composto la base di calcolo cresce ad ogni periodo.

    L'effetto nel tempo è non lineare. Con un rendimento del 5% annuo, €10.000 non diventano €15.000 dopo 10 anni (come con l'interesse semplice), ma €16.289. Due variabili dominano il risultato: il rendimento e il tempo. Il tempo ha un effetto moltiplicativo perché ogni euro guadagnato ieri contribuisce al guadagno di domani.

    Il calcolatore della Banca d'Italia descrive lo stesso meccanismo: nel regime composto "gli interessi prodotti periodicamente vengono considerati come se fossero immediatamente reinvestiti allo stesso tasso e quindi producono altri interessi".

    Dal rendimento lordo al valore reale: ogni passaggio riconciliato

    Il montante lordo è solo il primo numero. Questo calcolatore mostra l'intera catena, e ogni riga si riconcilia con la precedente al centesimo.

    Esempio: €10.000 di capitale, rendimento annuo effettivo 4%, capitalizzazione mensile (12 periodi), 10 anni, versamento di €200 a fine di ogni mese, inflazione attesa 2%, aliquota 26%, bollo 0,20% annuo.

    • Montante finale lordo: €44.141,63 — la sola capitalizzazione composta più i versamenti. • Totale versato: €34.000,00 (€10.000 + 120 × €200). • Plusvalenza lorda: €10.141,63 (montante lordo − totale versato). • Bollo pagato nel periodo: €549,16 — la somma dei prelievi annuali dello 0,20%. • Montante dopo il bollo: €43.508,68 (montante lordo − impatto del bollo). • Impatto del bollo sul montante finale: €632,95 — più del bollo pagato, perché comprende il rendimento non maturato sulle somme sottratte negli anni precedenti. • Base imponibile: €9.508,68 (montante dopo bollo − totale versato). • Imposta sulla plusvalenza (26%): €2.472,26. • Montante finale netto: €41.036,42 (montante dopo bollo − imposta). • Guadagno netto: €7.036,42 (montante netto − totale versato). • Valore reale finale: €33.664,16 — il montante netto scontato al 2% di inflazione per 10 anni, cioè il potere d'acquisto in euro di oggi.

    Lettura: il rendimento composto trasforma €34.000 versati in €41.036,42 netti; il valore reale mostra che il potere d'acquisto effettivo è €33.664,16, inferiore al valore nominale. Se cambi un'ipotesi (rendimento, versamento, inflazione), tutta la catena si aggiorna e resta riconciliata.

    Perché il netto non è il lordo meno le sole imposte mostrate

    Molti si aspettano che "netto = lordo − imposte". In realtà tra il montante lordo e il montante netto agiscono tre effetti distinti.

    1) Prelievi annuali. L'imposta di bollo non si paga alla fine: viene prelevata a fine di ogni anno sul valore maturato. Nell'esempio sono €549,16 complessivi, distribuiti su dieci prelievi.

    2) Mancata capitalizzazione. Ogni euro di bollo tolto in anticipo non produce più interessi negli anni successivi. Per questo l'impatto del bollo sul montante finale (€632,95) è maggiore del bollo nominalmente pagato (€549,16): la differenza, €83,79, è il rendimento che quelle somme avrebbero generato se non fossero state sottratte.

    3) Importi pagati vs impatto sul montante. Sono due concetti diversi e il calcolatore li etichetta separatamente — "Bollo pagato nel periodo" e "Impatto del bollo sul montante finale" — proprio per non confonderli. L'imposta sulla plusvalenza, infine, si applica solo alla plusvalenza residua positiva dopo il bollo, non all'intero montante.

    La catena riconciliata è: montante lordo − impatto del bollo = montante dopo bollo; montante dopo bollo − imposta sulla plusvalenza = montante netto; montante netto ÷ (1 + inflazione)^anni = valore reale.

    Confrontare due scenari senza confondere rendimento e risparmio

    Il calcolatore mette a confronto due scenari (A e B) con gli stessi output e una tabella di differenze. Il confronto non è una raccomandazione: non indica un "investimento migliore" e non sceglie per te. Segnala lo scenario con valore finale maggiore, ma il risultato dipende interamente dagli input.

    Il punto delicato è distinguere due leve diverse. Se lo scenario B ha un valore finale più alto perché versi di più (per esempio €300 al mese invece di €200), quel vantaggio viene dai tuoi risparmi, non da un investimento più efficiente: stai semplicemente immettendo più denaro. Se invece B è più alto a parità di versamento ma con un rendimento maggiore, la differenza viene dal rendimento — un'ipotesi, non una certezza.

    Per leggere il confronto in modo corretto, guarda insieme tre numeri: il totale versato, il guadagno netto e il valore reale. Un guadagno netto maggiore accompagnato da un totale versato molto più alto racconta una storia diversa da un guadagno netto maggiore a parità di versamento. Copiando lo scenario A in B e cambiando una sola variabile puoi isolare l'effetto di quella variabile.

    Formula spiegata passo per passo

    La formula del montante lordo con versamenti a fine periodo è:

    M = C × (1 + i)^N + V × [(1 + i)^N − 1] / i

    dove C è il capitale iniziale, i è il tasso per singolo periodo, N è il numero totale di periodi, V è il versamento per periodo.

    Il tasso per periodo non si ottiene dividendo il rendimento annuo per il numero di periodi: la conversione è i = (1 + r_annuo)^(1/n) − 1, dove r_annuo è il rendimento annuo effettivo e n il numero di periodi in un anno. Questa conversione garantisce che capitalizzare mensilmente al tasso equivalente produca lo stesso risultato di capitalizzare annualmente al rendimento annuo.

    Versamenti a inizio periodo: ogni versamento matura interessi per un periodo in più, quindi il termine dei versamenti è moltiplicato per (1 + i). Nell'esempio "€100 al mese al 12% effettivo per un anno", a fine periodo si ottiene circa €1.264,65, a inizio periodo circa €1.276,65.

    Caso speciale con rendimento zero: se i = 0, la formula si semplifica in M = C + V × N, la somma aritmetica senza capitalizzazione.

    Limiti di questo calcolo

    Rendimento costante per tutta la durata: il calcolo assume un rendimento annuo effettivo fisso. Nella realtà un ETF azionario può rendere il 20% un anno e perdere il 15% l'anno successivo. Il valore inserito è una proiezione di scenario, non una garanzia; un rendimento reale positivo non è garantito.

    Nessun costo di gestione automatico (TER/OCF): il calcolatore non calcola il costo dell'intermediario. Per simularlo, abbassa il rendimento annuo dell'importo del TER (per esempio, da 5% a 4,80% per un TER dello 0,20%).

    Versamenti costanti: il modello gestisce versamenti costanti a ogni periodo, compresi i piani di accumulo regolari. Non gestisce versamenti irregolari, pause, prelievi o incrementi progressivi.

    Tassazione semplificata: applica un'aliquota unica sull'intera plusvalenza finale positiva. È una semplificazione rispetto alla fiscalità per cassa o alla ritenuta periodica dei fondi; le plusvalenze su ETF armonizzati scontano il 26%, i titoli di Stato ed equiparati il 12,5% effettivo.

    Inflazione costante: anche l'inflazione è trattata come fissa sull'intero orizzonte, mentre nella realtà varia di anno in anno. Il valore reale è quindi una stima del potere d'acquisto, non una previsione.

    Metodo: Capitalizzazione composta con tasso periodico equivalente al rendimento annuo effettivo; versamenti costanti a fine o inizio periodo; imposta di bollo simulata a fine di ogni anno; tassazione finale sulla sola plusvalenza residua positiva; valore reale per sconto dell'inflazione attesa CFA Institute Curriculum; Brealey-Myers-Allen Principles of Corporate Finance
    Fonti normative
    • AdEImposta di bollo sui prodotti finanziari (D.L. 201/2011, art. 19; base = valore di mercato): Circolari fiscali, aliquote IRPEF, registro, imposta di bollo. Fonte verificata il 2026-07-13 ↗
    • AdEAliquota ordinaria 26% sui redditi finanziari (D.L. 66/2014, art. 3): Circolari fiscali, aliquote IRPEF, registro, imposta di bollo. Fonte verificata il 2026-07-13 ↗
    • Banca d'ItaliaMetodo di capitalizzazione composta e versamenti a fine periodo (calcolatore dell'interesse): Normativa bancaria, tassi di riferimento, soglie usura, vigilanza creditizia. Fonte verificata il 2026-07-25 ↗
    • BCEInflazione e perdita di potere d'acquisto della moneta nel tempo: Tassi BCE, politica monetaria area euro, curva dei rendimenti. Fonte verificata il 2026-07-25 ↗

    Lo stato di verifica delle fonti è tracciato nel registro di provenienza descritto nella metodologia editoriale.

    Limiti del modello
    • Il rendimento è un tasso annuo effettivo COSTANTE: i mercati reali hanno rendimenti variabili nel tempo, positivi e negativi
    • L'imposta di bollo è simulata annualmente sul valore di fine anno, non replica il calcolo esatto dell'intermediario
    • Non calcola automaticamente il TER/costo dell'intermediario: per includerlo, riduci il rendimento annuo dell'importo del costo
    • Gestisce versamenti costanti (compresi i piani di accumulo regolari), ma NON versamenti irregolari, pause, prelievi o rendimenti variabili
    • La tassazione è una stima con un'aliquota unica sulla plusvalenza finale, non la fiscalità per cassa o la ritenuta periodica dei fondi

    Domande frequenti

    Qual è la differenza tra rendimento annuo effettivo e tasso periodico?

    Il rendimento annuo effettivo è il guadagno percentuale in un anno tenendo conto della capitalizzazione. Il tasso periodico è quello applicato a ogni singolo periodo di capitalizzazione e si ottiene con i = (1 + rendimento annuo)^(1/n) − 1, dove n è il numero di periodi in un anno. Non si divide il rendimento annuo per n: la conversione equivalente garantisce che, per esempio, la capitalizzazione mensile al 4% produca esattamente il 4% su base annua.

    Che differenza fa versare a inizio o a fine periodo?

    Con il versamento a fine periodo (default, come nel calcolatore della Banca d'Italia) ogni importo inizia a maturare interessi dal periodo successivo. A inizio periodo ogni versamento matura interessi per un periodo in più, quindi il montante è leggermente più alto. Esempio: €100 al mese al 12% effettivo per un anno danno circa €1.264,65 a fine periodo e circa €1.276,65 a inizio periodo.

    Perché il bollo pagato e l'impatto del bollo sono numeri diversi?

    Il "bollo pagato nel periodo" è la somma nominale dei prelievi annuali. L'"impatto del bollo sul montante finale" è la differenza tra montante lordo e montante dopo bollo, ed è maggiore: ogni euro di bollo sottratto in anticipo non produce più interessi negli anni successivi, quindi all'importo pagato si aggiunge il rendimento non maturato su quelle somme.

    Qual è la differenza tra valore nominale e valore reale?

    Il valore nominale è il montante netto in euro futuri. Il valore reale sconta l'inflazione attesa e misura il potere d'acquisto in euro di oggi: montante netto ÷ (1 + inflazione)^anni. Come spiega la BCE, con l'inflazione "con un euro si possono acquistare oggi meno beni e servizi rispetto al passato": per questo il valore reale è inferiore al nominale quando l'inflazione è positiva.

    Quanto è affidabile la tassazione calcolata?

    È una stima di scenario, non un calcolo fiscale ufficiale. Applica un'aliquota unica (default 26%, D.L. 66/2014 art. 3) alla sola plusvalenza positiva residua dopo il bollo, e simula il bollo dello 0,20% annuo sul valore di fine anno. Non replica la fiscalità per cassa, la ritenuta periodica dei fondi né le aliquote agevolate dei titoli di Stato (12,5% effettivo). Per la tassazione delle vendite e il recupero delle minusvalenze usa il calcolatore dedicato.

    L'interesse composto è una previsione di quanto guadagnerò sul mercato?

    No. Il calcolatore proietta un rendimento annuo effettivo costante scelto da te: è uno scenario matematico, non una previsione di mercato. I rendimenti reali variano di anno in anno, possono essere negativi e non sono garantiti. Il confronto A/B serve a capire la sensibilità del risultato alle ipotesi, non a indicare l'investimento migliore.

    Calcolatori correlati

    Responsabilità editoriale e versioni

    Versione contenuto
    2.0.0
    Versione calcolatore
    2.0.0
    Dataset esterno
    non utilizzato
    Parametri normativi/di riferimento
    Set v1.0.0 — aliquota 26% (D.L. 66/2014 art. 3); imposta di bollo sui prodotti finanziari (D.L. 201/2011 art. 19)
    Verifica — formula
    Verifica tecnica completata
    Verifica — contenuto
    Verifica tecnica completata
    Verifica — parametri
    Parziale — in verifica
    Verifica — fonti
    Parziale — in verifica
    Revisione umana
    Confermata
    Stato complessivo verifica
    Parziale — alcune componenti in verifica
    Nota
    Le componenti indicate come «Parziale» o «In attesa» sono in corso di verifica; le altre sono documentate.
    Ultima revisione editoriale
    25 luglio 2026
    Ultima revisione formula
    25 luglio 2026
    Revisione dataset
    Non applicabile
    Responsabile della revisione
    Ugo Candido, MBA — Responsabile editoriale e revisore metodologico di Cernarus
    Prossima revisione prevista
    25 luglio 2027

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    Cronologia delle modifiche

    • 25 luglio 2026 Aggiornamento sostanziale (1.0.0 → 2.0.0) Interesse composto Tier 1: motore rifattorizzato in funzione pura unica (usata da Node e dal client), nuovo input momento del versamento (fine/inizio periodo), frequenza di capitalizzazione come select semantico, nuovi output (montante dopo bollo, base imponibile, impatto del bollo sul montante), piano annuale (yearly_table) e renderer dedicato con confronto A/B, grafico, esportazione CSV, condivisione ed embed. Risultati del caso base invariati.
    • 25 luglio 2026 Aggiornamento sostanziale (1.0.0 → 2.0.0) Interesse composto Tier 1: trattazione riconciliata dal rendimento lordo al valore reale. Corretto l'esempio editoriale (allineato al motore), rimosse le contraddizioni (tasso non più «nominale» ma rendimento annuo effettivo; niente «non adatto ai PAC»; niente TER automatico; nessun rendimento reale garantito; nessun confronto generico con il conto corrente). Nuove sezioni su bollo pagato vs impatto del bollo, netto vs lordo e confronto A/B fra scenari; FAQ dedicate.
    • 13 luglio 2026 Governance editoriale (1.1.0 → 1.2.0) Governance editoriale P2: registro revisori con matrice delle responsabilità, audit automatico di governance con report strutturato, dashboard pubblica dello stato di aggiornamento e link checker per le fonti registrate.

    Vedi la cronologia completa e la politica di correzione →