Calcolatore Imposta di Registro

Acquistare casa è spesso la decisione finanziaria più importante della vita. Calcola rata e interessi prima di firmare. Il calcolatore Imposta di Registro ti permette di calcola l'imposta di registro per l'acquisto di un immobile in italia, distinguendo tra prima e seconda casa, con il minimo legale di €1.000. Inserisci i tuoi dati e ottieni risultati immediati con tutti i passaggi di calcolo spiegati in dettaglio.

Calcolatore interattivo

Inserisci i dati per calcolare imposta di registro

Valore catastale dell'immobile (rendita catastale rivalutata)
Indica se l'acquisto è prima casa (1 = sì, 0 = no)

Come funziona

L'imposta di registro è il valore catastale moltiplicato per l'aliquota (2% prima casa, 9% seconda casa), con un minimo di €1.000.

L'imposta di registro si calcola sul valore catastale, non sul prezzo di acquisto.

Per la prima casa l'aliquota è il 2%, per la seconda casa il 9%.

L'importo minimo dell'imposta di registro è sempre €1.000, anche se il calcolo dà un valore inferiore.

Scenari di esempio

base

Prima casa standard

Acquisto prima casa con valore catastale di €150.000

Imposta di registro
3000,00 €
Aliquota applicata %
2%
Risparmio prima casa
10.500,00 €

Passaggi

  1. Valore catastale: €150.000
  2. Tipo acquisto: Prima casa
  3. Aliquota applicata: 2%
  4. Imposta calcolata: €150.000 × 2% = €3000
  5. Minimo legale: €1.000
  6. Imposta di registro dovuta: max(€3000, €1.000) = €3000
  7. Imposta se prima casa (2%): €3000
  8. Imposta se seconda casa (9%): €13.500
  9. Risparmio prima casa: €13.500 − €3000 = €10.500
stress

Seconda casa

Acquisto seconda casa con stesso valore catastale

Imposta di registro
13.500,00 €
Aliquota applicata %
9%
Risparmio prima casa
10.500,00 €

Passaggi

  1. Valore catastale: €150.000
  2. Tipo acquisto: Seconda casa
  3. Aliquota applicata: 9%
  4. Imposta calcolata: €150.000 × 9% = €13.500
  5. Minimo legale: €1.000
  6. Imposta di registro dovuta: max(€13.500, €1.000) = €13.500
  7. Imposta se prima casa (2%): €3000
  8. Imposta se seconda casa (9%): €13.500
  9. Risparmio prima casa: €13.500 − €3000 = €10.500
conservativo

Immobile economico (sotto soglia minima)

Immobile con valore catastale basso: si applica il minimo di €1.000

Imposta di registro
1000,00 €
Aliquota applicata %
2%
Risparmio prima casa
1700,00 €

Passaggi

  1. Valore catastale: €30.000
  2. Tipo acquisto: Prima casa
  3. Aliquota applicata: 2%
  4. Imposta calcolata: €30.000 × 2% = €600
  5. Minimo legale: €1.000
  6. Imposta di registro dovuta: max(€600, €1.000) = €1000
  7. Imposta se prima casa (2%): €1000
  8. Imposta se seconda casa (9%): €2700
  9. Risparmio prima casa: €2700 − €1000 = €1700

Quando usare questo calcolatore

✅ Adatto per

  • Hai la rendita catastale dalla visura e vuoi calcolare il valore catastale e l'imposta di registro da pagare prima del rogito
  • Stai confrontando il risparmio fiscale tra acquisto come prima vs seconda casa per lo stesso immobile prima di decidere
  • Vuoi verificare se il calcolo del notaio sull'imposta di registro è corretto prima di firmare l'atto

⛔ Non adatto per

  • Acquisto da costruttore/impresa soggetto IVA: si applica IVA (4%/10%/22%) non imposta di registro — regime completamente diverso non calcolabile con questo strumento
  • Immobili non residenziali (negozi, uffici, capannoni, terreni): aliquote e basi imponibili diverse dalla residenziale — verificare con il notaio
  • Donazioni e successioni: si applica il tributo di successione e donazione (D.Lgs. 346/1990), non l'imposta di registro per compravendita

➡️ Passo successivo

  • Errore comune: calcolare l'imposta di registro applicando il 2% o il 9% al prezzo di vendita invece che al valore catastale — il sistema prezzo-valore abbassa significativamente la base imponibile: per un immobile venduto a €200.000 con valore catastale €120.000, l'imposta prima casa è €2.400 (non €4.000)
  • Prima del rogito: richiedi la visura catastale aggiornata al notaio o all'Agenzia delle Entrate — verifica rendita catastale, categoria e coefficiente per calcolare il valore catastale reale su cui si baserà l'imposta
  • Verifica i requisiti dell'agevolazione prima casa prima della firma: residenza nel comune entro 18 mesi, assenza di altre abitazioni in proprietà con agevolazione prima casa — la decadenza costa il 30% di sanzione oltre alla differenza d'imposta
Metodo: Calcolo dell'imposta di registro per acquisto di immobile residenziale da soggetto privato (non IVA) in Italia. Base imponibile: il sistema prezzo-valore (L. 266/2005 art. 1 c.497) consente agli acquirenti persone fisiche di calcolare l'imposta sul valore catastale — non sul prezzo del rogito — se richiesto nell'atto. Aliquote: 2% prima casa (minimo €1.000) / 9% seconda casa e altri immobili (minimo €1.000) ex art. 1 Tariffa TUR e Nota II-bis. Il calcolo restituisce anche il risparmio prima vs seconda casa come confronto informativo. Imposte ipotecaria e catastale (€50 ciascuna per acquisto da privato) non sono calcolate qui — incluse nel calcolatore Costi Acquisto Casa. Il valore catastale si ricava dalla rendita catastale rivalutata del 5%: rendita × 1,05 × coefficiente per categoria (abitazioni prima casa: × 110, cioè rendita × 115,5; altre abitazioni: × 120, cioè rendita × 126). D.P.R. 131/1986 (TUR) Tariffa Parte Prima art. 1 (sost. art. 10 D.Lgs. 23/2011) — aliquote 2%/9%, minimo €1.000; Nota II-bis art. 1 TUR — agevolazione prima casa; L. 266/2005 art. 1 c. 497 — sistema prezzo-valore; coefficienti: DPR 131/1986 art. 52 c. 4-5 (moltiplicatore 100, +10% L. 350/2003, +20% non prima casa D.L. 168/2004) e L. 662/1996 art. 3 c. 48 (rivalutazione rendite 5%) → 115,5 prima casa / 126 altri; Circ. AdE 18/E/2013 — chiarimenti prima casa
Fonti normative
  • AdED.P.R. 131/1986 TUR Tariffa Parte Prima art. 1 — aliquote 2% prima casa, 9% seconda; Nota II-bis art. 1 TUR — requisiti agevolazione prima casa, decadenza, sanzioni; L. 266/2005 art. 1 c.497 — sistema prezzo-valore; Circ. 18/E/2013 — chiarimenti applicativi prima casa: Circolari fiscali, aliquote IRPEF, registro, imposta di bollo. Fonte verificata il 2026-07-13 ↗
  • MEFD.P.R. 131/1986 TUR art. 10 Tariffa Parte Prima — aliquota 9% seconda casa e immobili non agevolati; minimo legale €1.000; D.Lgs. 347/1990 — imposta ipotecaria e catastale misure fisse €50 (acquisto da privato): Normativa fiscale e tributaria italiana, DPR, decreti legislativi. Riferimento citato — URL puntuale in corso di verifica

Lo stato di verifica delle fonti è tracciato nel registro di provenienza descritto nella metodologia editoriale.

Limiti del modello
  • Acquisto da impresa/costruttore soggetto IVA: in quel regime l'imposta di registro è €200 fissa — si applica invece IVA (4% prima casa, 10% seconda casa, 22% immobili di lusso cat. A/1, A/8, A/9); questo calcolatore non è applicabile a quella fattispecie
  • Sistema prezzo-valore facoltativo: si applica solo se (a) acquirente è persona fisica non agente di affari, (b) immobile destinato ad uso abitativo, (c) è richiesto esplicitamente nel rogito — in assenza, la base imponibile è il prezzo dichiarato nel contratto
  • Il valore catastale va calcolato dalla rendita: rendita catastale × 1,05 × coefficiente per categoria (abitazioni prima casa: ×110 → rendita ×115,5; altre abitazioni: ×120 → rendita ×126) — non è automaticamente il prezzo indicato nella visura
  • Pertinenze (garage C/6, cantina C/2, soffitta C/7): una pertinenza per categoria può beneficiare dell'agevolazione prima casa insieme all'abitazione; pertinenze aggiuntive o di categorie diverse scontano l'aliquota intera
  • L'aliquota agevolata 2% non si applica alle abitazioni di categoria catastale A/1, A/8 e A/9 (immobili di lusso), anche se acquistate come prima casa: per queste si applica il 9% (art. 10 D.Lgs. 23/2011)
  • Decadenza agevolazioni prima casa: mancata residenza nel comune entro 18 mesi, vendita prima di 5 anni senza riacquisto entro 1 anno, o falsa dichiarazione — comporta pagamento della differenza 2%→9% + interessi + sanzione 30% (Circ. 18/E/2013)

Domande frequenti

Come si calcola il imposta di registro?

L'imposta di registro è il valore catastale moltiplicato per l'aliquota (2% prima casa, 9% seconda casa), con un minimo di €1.000.

A cosa serve il calcolatore imposta di registro?

Calcola l'imposta di registro per l'acquisto di un immobile in Italia, distinguendo tra prima e seconda casa, con il minimo legale di €1.000.

Quali dati mi servono per usare il calcolatore imposta di registro?

Per il calcolo sono necessari: valore catastale, prima casa.

C'è qualcosa di importante da sapere sul imposta di registro?

L'imposta di registro si calcola sul valore catastale, non sul prezzo di acquisto.

Quali errori comuni si fanno con il imposta di registro?

Per la prima casa l'aliquota è il 2%, per la seconda casa il 9%. L'importo minimo dell'imposta di registro è sempre €1.000, anche se il calcolo dà un valore inferiore.

Cosa rappresenta "imposta di registro" nel risultato?

Aliquota × valore catastale, con un minimo di €1.000.

I risultati del calcolatore imposta di registro sono accurati?

I calcoli applicano formule finanziarie standard riconosciute a livello internazionale. I risultati sono indicativi; per decisioni finanziarie rilevanti è consigliabile confrontarli con un professionista o con le condizioni contrattuali specifiche.

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Responsabilità editoriale e versioni

Versione contenuto
1.1.1
Versione calcolatore
1.0.0
Dataset esterno
non utilizzato
Parametri normativi/di riferimento
Set v1.0.0 — dal 2014-01-01 (art. 10 D.Lgs. 23/2011)
Verifica — formula
Verifica tecnica completata
Verifica — contenuto
Verifica tecnica completata
Verifica — parametri
Verifica tecnica completata
Verifica — fonti
Verifica tecnica completata
Revisione umana
Confermata
Stato complessivo verifica
Documentato
Ultima revisione editoriale
13 luglio 2026
Ultima revisione formula
13 luglio 2026
Revisione dataset
Non applicabile
Responsabile della revisione
Ugo Candido, MBA — Responsabile editoriale e revisore metodologico di Cernarus
Prossima revisione prevista
13 luglio 2027

Le date indicate sono date editoriali documentate nel registro di governance, non date di generazione tecnica della pagina.

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Cronologia delle modifiche

  • 13 luglio 2026 Correzione editoriale (1.0.0 → 1.1.0) Correzione editoriale: coefficienti prezzo-valore invertiti nel testo (indicati ×120 prima casa / ×110 altri; corretto in ×110 prima casa → 115,5 e ×120 altri → 126); aggiunto il limite sull'esclusione delle categorie A/1, A/8, A/9 dall'aliquota agevolata. Aliquote 2%/9% e minimo €1.000 verificati sull'art. 10 D.Lgs. 23/2011.
  • 13 luglio 2026 Governance editoriale (1.1.0 → 1.2.0) Governance editoriale P2: registro revisori con matrice delle responsabilità, audit automatico di governance con report strutturato, dashboard pubblica dello stato di aggiornamento e link checker per le fonti registrate.
  • 13 luglio 2026 Governance editoriale (1.0.0 → 1.1.0) Governance editoriale P1: pubblicazione della metodologia editoriale, della politica di correzione con registro delle modifiche, della pagina sui test dei calcolatori e del modello di provenienza per fonti e dataset con stati di verifica espliciti.

Vedi la cronologia completa e la politica di correzione →